Identity capital la base di Carisma e Seduzione

DR. Meg Jay è l’autrice del libro “the defining decade” dove illustra la tesi, peraltra nota da tempo immemorabile, che quello che facciamo nell’arco dai venti ai trentanni condizionerà in buona parte il resto del nostro futuro; in pratica afferma che qualunque cosa fatta in quel periodo verrà poi moltiplicata dal fattore tempo.
Lasciando come al solito perdere la nuova scoperta dell’acqua calda da parte degli americani, quello che ci interessa di lei è che ha coniato il termine Identity Capital per descrivere l’insieme degli assets che possediamo come persona.
Esso è la somma di due categorie diverse di abilità, quelle che normalmente vanno in un curriculum, tipo studi fatti, lingue conosciute, precedenti lavori o altro, e quelli che invece sono più personali ma ugualmente se non a volte importanti, tipo la nostra facilità di relazione, i viaggi e posti visitati, saper suonare uno strumento, essere appassionati di birra fatta in casa e quindi saperla fare, immersioni subacquee; le seconde possiamo definirle come le abilità mentali e fisiche che non vi servono per guadagnare ma che comunque avete con il tempo imparato e sviluppato.
Non solo anche come ci vestiamo, quindi il nostro Look ( e ti pareva…), come ci muoviamo, come parliamo, il tipo di voce, sono tutte qualità che contribuiscono a formarlo, per quello ho insistito così tanto ed ancora lo farò su questi topic parlando di social skills.

Comunques, se credo vero che quello che facciamo oggi condiziona in buona parte chi saremo e dove saremo domani come ho anche espresso nel post:
Dove sarai tra un anno?… e tra dieci?
non lo ritengo però un fattore assoluto; si possono e nel caso si devono dare in qualsiasi momento svolte repentine ed assolute alla nostra vita, cambiandone totalmente il corso secondo quello che siamo diventati o vogliamo divenire in quel nuovo momento.
Io ne sono un esempio vivente, avendo cambiato più volte completamente direzione verso territori prima a me inesplorati e sicuramente continuerò a farlo in futuro quando ne sentirò il bisogno o si presenta l’occasione che suggerisce o impone una nuova svolta.
Certo per fare ciò, più avremo sviluppato in precedenza il nostro capitale personale e maggiore sarà la facilità con cui gestiremo anche cambi repentini di stili di vita; molti vanno nel panico od in depressione una volta costretti dalle circostanze a ripensare la loro vita (tipo divorzi, perdita di lavoro, problemi grossi di varia natura) proprio perchè troppo appesantiti dal condizionamento degli anni passati spesso vissuti in maniera ripetitiva.
Per farla breve aumentiamo il nostro identity capital ogni volta che ci mettiamo alla prova uscendo dalla nostra zona di confort, che sia per imparare una nuova lingua, il rafting o un ballo, ogni volta che il diavoletto interno, ci dice ma chi te lo fa fare che tra un po’ c’è la tua serie preferita oppure per i patiti del calcio la partita, ma noi non ascoltiamo e muovendo il culo dalla sedia impariamo una nuova abilità, il nostro capitale aumenterà.
Così come cresce imparando nuovi social skills, essendo meno a disagio con una donna o in grado di legare con perfetti sconosciuti dopo pochi minuti.
Sono abilità spesso molto più utili della scuola fatta o dei diplomi avuti, ci permettono di vivere bene e di muoverci a nostro agio in poco tempo anche in ambienti nuovi ed estranei.
Siccome sopra ho scritto viaggi e siamo in piena estate non vorrei che qualcuno fraintendesse, farsi 20 giorni a Rimini a ferragosto se divertente e proficuo fino ai 18 max 20 anni difficilmente ti farà crescere dopo i venti; al contrario i soliti 20 giorni, usati però per attreversare l’Europa in treno da solo, contribuiranno al proprio identity capital molto di più.
Il tuo carisma, il tuo potere seduttivo ne beneficia ogni volta che fai qualcosa per nutrire la tua mente o le tue abilità pratiche; ho appena scoperto da pochi giorni che al pari di me ci sono moltissime persone sopra i trenta od anche di 60 che non si fanno scoraggiare dai pregiudizi dominanti e si danno da fare, in particolare mi ha colpito adulti che vogliono imparare a suonare il pianoforte; io non mi sono ancora deciso, ma sò che prima o poi ci sarà un’ora al giorno dedicata anche a lui, per il momento ho altre priorità e quindi imparo altre cose, diverse ma lo stesso utili per nutrire la mia mente e farmi crescere.
Ma la lista è infinita, perdere venti Kg perchè eravate sovrappeso aumenta il capitale, così come aumentare di dieci se eravate troppo mingherlini e vi siete fiondati in palestra a fare massa; leggere libri (preferibilmente non harmony) sui più disparati argomenti vi fà crescere, guardare i soliti ripetitivi talk show o cazzeggiare sui social vi fa solo sprecare tempo.
Incredibile questo fatto, tutti si lamentano che non hanno tempo, che gli manca semnpre, soprattutto man mano che uno vede avvicinarsi la fine e poi alla prima occasione libera, la maggior parte della gente lo spreca continuamente in attività inutili e ripetitive, come se ne disponesse una quantità infinita.
Vado un po’ controcorrente facendo questa affermazione:
i soldi abbondano, ce ne sono forse anche troppi in giro, il tempo no, è limitato per tutti a 24 ore al giorno per un numero imprecisato ma finito di giorni.
Come scusa, dov’è che i soldi abbondano, dirà sicuramente qualcuno, se faccio sempre fatica a pagare le bollette, vabbè quello pure io, ma non è che mancano in giro, ce ne sono a trilioni, se davvero è quello il tuo obbiettivo e ti ci dedichi anima e corpo molto probabilmente una buona parte ti arriva, ma davvero vuoi sprecare la tua unica vita per quello?
La gente non vuole davvero i soldi, vuole i soldi, senza impegnarci sforzo alcuno sopra per ottenerli; bè vi dirò una triste verità, così è molto più difficile, per quello tra le classi meno abbienti è così diffuso il gioco d’azzardo, perchè dà una speranza (illusione) senza fatica, senza sprecarci energia, bruciando solo qualche soldo (ops bruciano proprio quello che dicono di desiderare, qualcosa non mi quadra).
Tra le professioni più ricercate ed anche pagate nel mondo odierno c’è quella del venditore o rappresentante, uno davvero bravo è capace di vendere di tutto a chiunque, ma è un abilità che male si impara a scuola, è un insieme di empatia, conoscenze psicologiche, saper riconoscere immediatamente i bisogni desideri dell’altro ed altre mille sottili abilità sociali, prima ancora che economiche.
Purtroppo nessuna scuola garantirà mai che uno sia capace di vendere molto, solo certe persone naturalmente sviluppano questa abilità che gli deriva da molteplici esperienze diverse e quindi tutto gli viene naturale, non si devono sforzare, fa parte del loro identity capital.
Lo stesso vale in altri ambienti, generare carisma o creare attrazione e quindi seduzione deriva dalle esperienze precedenti significative, più ne fai, più ti sforzi di uscire dalla tua zona di confort e più svilupperai le qualità che ti faranno diventare più carismatico, più seduttivo.
Alcuni anni fa le prime volte che andavo in ferie da solo, molti amici e compagni mi guardavano come uno strano, del tipo chissà perchè se ne andrà in vacanza da solo, che cosa dovrà mai fare che non trova uno straccio di amico per viaggiare in compagnia…
Ai fini pratici le poche volte che ho fatto le ferie insieme ad altri è quando mi sono sentito più isolato, più distante dai posti che frequentavo, essendo chiusi in una conoscenza precedente difficilmente si conosceva e si frequentavano altre persone; mentre ogni viaggio da solo è sempre stato portatore di innumerevoli nuove conoscenze, scoperte e sorprese, certo a volte anche non proprio piacevoli, ma a volte splendide e sono state quelle che più hanno aumentato il mio valore personale e che mi sono rimaste dentro.
Quindi aprite le porte al nuovo, le possibilità sono infinite, che ne so magari il comune organizza un corso per baristi, andateci senza esitare, può essere un’oppurtunità unica di imparare a fare cocktail, conoscere nuove persone, rifuggete dallo scontato, migliorate, createvi una mentalità artigiana ormai scomparsa:
ho le mani, sono una persona con un cervello, quindi posso imparare a farlo e lo farò; non solo spesso il processo di imparare dopo i primi scoraggiamenti iniziali è divertente, come sempre non è solo la meta importante, ma il viaggio fatto per arrivare.
Certo qualcuno polemico come sempre dirà, tutto vero, tutto bello ma il lavoro è tiranno, poi sono anche pendolare, non è che il tempo sia infinito…
Ho già parlato di come sia una questione di priorità e di come quasi tutti io compreso sprechiamo decine se non centinaia di ore in attività inutili e ripetitive che non solo non ci migliorano, ma sovente ci portano indietro; intanto ripassatevi questo post:
100 euro risparmiati, 30 giorni di ferie guadagnati.
Poi una volta ottenuta questa immensa quantità di tempo libero a nostra disposizione scopriamo che non ne serve nemmeno così molto per imparare i fondamenti di nuove utili abilità, secondo Kaufman l’importante sono le prime 20 ore di studio metodico e consapevole senza distrazioni.
Per chi non ricorda o non ha letto il post con il link alle teorie messe in pratica da Kaufman a cui ho accennato nel post:
Sono fatto così, Introverso non seduce e piange.
Metto di nuovo il link al video di Ted Talks che spiega questa meraviglia:
The first 20 hours

Bene, dopo questa perla vi saluto e ci ritroviamo presto qui su FireOfMan.com
Scrivetemi a fireofman@fireofman.com

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