Come trovare donne di livello, cosa ce le nasconde

Trovare donne di livello, parlare con i propri simili, perchè non ne troviamo?

Cosa fare, come agire, per distinguersi, per trovare anime gemelle, di sesso opposto preferibilmente, con cui intavolare una discussione interessante, passare una serata o ancora meglio una nottata da ricordare?
Dove sono nascoste le persone interessanti, è forse vero che non c’è niente in giro per cui valga la pena darsi una smossa, oppure si nascondono in qualche posto a noi sconosciuto, vediamo come fare per scoprirlo…
Innanzitutto smettere di pensare ed agire per luoghi comuni, smettere di gongolarsi nelle solite scuse che ci limitano, che ci raccontiamo ogni giorno, ma che di certo non ci aiutano, anzi bloccano il nostro crescere; ne volete qualcuna?
Tanto la maggior parte della gente non capisce niente…
Quasi impossibile trovare una donna diversa che non pensi solo ai soldi o ai vestiti…
In italia guadagna o fa carriera solo chi ruba o figlio di…
Perchè provare a parlare con la gente, quando nessuno ti capisce, o gli interessa solo calcio e tv nazional popolare.

Ragionamento giusto non lo metto in dubbio, molto di questo è vero in innumerevoli casi, la maggior parte delle volte è così, ma non lo è sempre, teniamo bene a mente questo.
Io per primo cado a volte nel pregiudizio e mi dico queste cose, perché le scottature sono tante e frequenti, quindi come fare a dimenticarle, come non tenerle in conto ogni volta che c’è da prendere una decisione.
In fondo noi ci riteniamo, si spera con ragione e giustamente più svegli, solitamente più informati ed attenti; in base alla nostra vita e cervello apparteniamo al 20%-10%-5% o addirittura neall’ 1% di persone più intelligenti rispetto all 80/99% di massa indistinta che c’è la fuori, quindi diventa non facile trovare persone con cui parlare allo stesso livello e poi non è neanche detto che ci troviamo simpatici a vicenda, o attratti se uomo vs donna.

Mettiamo che ci piace mediamente una donna su dieci, e mettiamo che essendo veramente e particolarmente strani solo una su dieci la riteniamo con un cervello adatto per poterci passare una cena senza voler scappare prima ancora che arrivano gli antipasti, come sicuramente è successo anche a voi nei primi tentativi relazionali prima di correggere il tiro.
Bene un po’ di semplice matematica e scopriamo che uno su 10 di bellezza, piu una su dieci d’intelligenza, diventa:
no, purtroppo non è uguale ad uno su dieci, le nostre probabilità d’incontrare la donna che abbia entrambe le caratteristiche scendono circa ad una su 100.
Un bell’innalzamento di difficoltà, ma non bisogna disperare, perché questo vuol dire che anche in un piccolo paese di 10000 abitanti ce ne sono circa 50, leviamo piccole e troppo grandi, ne rimarranno dalle 15 alle 30 in base a quanto uno stringe l’età che gli piace e con cui è disposto ad andare.
Non sono molte, ma neanche poche, e in una città di un milione salgono a 1500-3000, credo proprio che per quest’anno vi dovrebbero bastare…

Ho fatto per primo il caso donne perchè sono quelle più difficili da trovare essendoci anche il fattore bellezza ed età che restringe ulteriormente il campo, ma per quanto concerne uomini intelligenti con cui interagire e passare qualche ora discutendo ad un livello più elevato che non sia ‘con chi gioca la Juve stasera?’ il detto tanto nessuno capisce niente e non vale la pena parlarci, capiremo con poche semplici prove essere solo un nostro pregiudizio e la soddisfazione di poter esprimere la propria opinione, ascoltando in risposta punti di vista diversi ed intelligenti invece che essere guardati come degli alieni, ripaga dei primi tentativi andati a vuoto.

Forse già lo sappiamo che ci sono persone con cui merita confrontarsi, ma continuiamo a mentirci dicendo che nessuno capisce niente perchè ci fa comodo, perchè ci piace isolarsi, sentirci superiori al branco.
Più facile fare il genio incompreso, l’eremita che ha capito la verità, tutto solo sulla sua montagna; più difficile rimboccarsi le maniche e cercare persone simili a noi con cui discutere, interagire e confrontarci; magari scopriremo che non siamo proprio in cima, certo siamo vicini, ma non sullo scranno più alto e questo potrebbe non farci piacere ammetterlo.
Forse è per questo che vogliamo rimanere tra la massa di semianalfabeti dove questo problema nemmeno si pone.
Non si pone, ma non c’è crescita, non diventiamo migliori versioni di noi stessi; come dicevo in questo POST:
In natura non esiste lo stare fermo, qualsiasi cosa o cresce ed evolve o si spegne più o meno lentamente e muore (metaforicamente parlando almeno per il momento…).

Direi quindi di smettere di autolimitarsi e provare ad interagire di più, magari avremo qualche sorpresa positiva, certo ci saranno anche quelle 5-10 persone da sopportare prima di trovarne una decente, ma la selezione una volta affinata con metodo e pratica non dovrebbe poi richiedere troppo tempo e ne varrà sicuramente la pena.
In fondo il mondo è la fuori, se noi per primi ce ne tiriamo fuori smettendo di farne parte il demerito sarà solo nostro, è vero che in certi ambienti i luoghi comuni sono così alti percentualmente da sembrare verità rivelate, ma le eccezioni positive si possono sempre trovare, in fondo anche noi lo siamo, non ce lo dobbiamo dimenticare mai.

Sergio
fireofman@fireofman.com

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