Come può sedurre un ragazzo timido?

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Il timido, che non è l’introverso, difficilmente seduce

Aspetta, aspetta ed ancora aspetta che succeda qualcosa, che magicamente la donna che gli interessa si accorga non si sa bene come di lui e si faccia avanti.
Purtroppo non succede quasi mai, solo in rari particolari casi la sua aria di fregarsene di tutti e starsene in disparte può essere scambiata per mistero, ma solo dalle ragazze più sprovvedute e meno sicure di se, le altre riescono con un solo sguardo a capire la differenza lontano un miglio e quasi mai si avvicinano a tali persone.
Addirittura soprattutto nell’adolescenza succede che sono anche oggetto di scherno o di scherzi mancini da qualche coppia di streghette che si divertono a prenderli in giro e quindi giocano con loro che sono più deboli.

Abbiamo detto mistero, purtroppo anche se il timido spesso gioca e pensa d’averlo, in realtà tutto si svolge solo ed esclusivamente dentro la sua mente, dove si rifugia continuamente per fuggire ad una realtà che gli è ostile, non va nella direzione che lui vorrebbe.
Quindi normalmente ostenta indifferenza soprattutto con la persona oggetto dei suoi desideri nascosti, solo che difficilmente riesce ad essere capito, quasi mai la donna percepisce che è desiderata da lui; quando lo fa, salvo rari casi, se ne frega e continua con la sua vita normale.
Fa questo non perché maligna e cattiva, come potrebbe pensare il timido una volta che la cotta per lei è passata ad altro obiettivo; la donna si comporta così dato che non lo vede come possibile partner, come uomo con sufficiente testosterone per stare con lei.
La donna è tolto il superficiale velo di complicazioni che la rivestono molto semplice, non fatevi ingannare dal suo fiume di parole e spiegazioni, se non sente attrazione, il sangue ribollire e lo stomaco pieno di farfalle, non c’è niente da fare, inutile farsi tremila seghe mentali seduti a pensare a lei.

Le persone timide tendono ad innamorarsi sempre della più bella e difficile, cosa questa buona e giusta, ma non per una predisposizione alla bellezza o alla selezione, un non è roba per tutti che sarebbe positivo, quanto perchè inconsciamente sanno che date le loro scarse abilità con il mondo femminile, il tutto sarà ancora, se possibile, più difficile e quindi improbabile di accadere.
Non deve succedere perchè altrimenti ciò li costringerebbe a smuoversi dal loro torpore e ad agire.
Agire che loro tendono a rifuggere in ogni modo, privilegiando il loro mondo interiore, in cui in fondo stanno bene e che non riserva sorpresa alcuna.

Solo il salto quantico da timidi ad introversi può trasformare completamente il loro modo di essere e di vivere la seduzione.

L’introverso non ha paura di agire, al contrario non gli piace agire solo per il gusto di farlo e seleziona le sue poche azioni per le cose che meritano, mettendo in esse tutta la sua energia:
questo porta normalmente allo sperato risultato favorevole.
Dato che i confini tra timidezza ed introversione sono in certe persone assai labili è bene che il prima possibile venga fatto il salto da uno stato (la timidezza) che può bloccarci e renderci difficile la vita, ad uno(l’introversione) che ormai è dato di fatto, se ben amministrata può portare ad avere successo, nel caso particolare con le ragazze, ma non solo in quello.

Ho visto negli anni troppe volte accadere questo:
timidi che letteralmente si mangiavano le mani cercando l’attenzione di una ragazza, semplicemente standosene fermi in un angolo a rimuginare ed andando via a fine serata soli e tristi.
Questo va cambiato il prima possibile, lo so che all’inizio ci vuole uno sforzo cosciente impegnativo da fare e da accettare, ma solo tramite le prove difficili si riesce a crescere.
In questo modo invece che aspettare che qualcuna, di solito non quella che vogliamo, si accorga non sappiamo bene come di noi, potremo essere artefici del nostro destino sentimentale o sessuale se non vogliamo impegnarci emotivamente per il momento.

Solo l’azione porta risultati, in fondo cosa può andare male, rimanere da soli?

Solo sentimentalmente il timido 99 volte su 100 già lo è, ricevere un rifiuto non cambierà questo, almeno per il momento..
Chi non ha avuto un rifiuto in vita sua, ricorda che non sta rifiutando te, ma come agisci e ti presenti in quel momento e le ragioni del suo rifiuto potrebbero essere mille altre che niente hanno a che vedere con la tua richiesta; anche il primo noioso e bruciante esito negativo serve ad imparare e migliorare per avere presto risultati positivi.
Potrebbe dire forse e l’interazione continua, rendendo l’azione un successo, almeno per il momento; intanto hai vinto la paura e stai facendo pratica.

Potrebbe dire di si!

Non è che molti timidi hanno in fondo paura che accada la migliore delle ipotesi?
Quando uno ha visto che può agire ed avere una donna, dopo non può più crogiolarsi nel suo quanto sono pusillanime e disperato io non c’è altra persona al mondo che tanto gli piace giocare dentro alla sua mente.

Se quella è la vera ragione, non ci si può fare niente, il problema è più grande e forse ci vuole un buon psicologo, perchè avere paura del successo farà in modo che uno non lo raggiunga mai.
Qui su Fire of Man non posso interessarmi di casi clinici o patologici, per quello ci sono i dottori apposta, anche se la loro utilità è limitata senza una reale voglia dell’interessato a cambiare in parte il proprio approccio alla vita.

Quando questa paura non esiste allora si, ben venga, una semplice azione ha risolto e fatto scomparire tutti i dubbi.
La prossima volta sarà dieci volte più facile; quella dopo 100 volte più semplice e improvvisamente un giorno quando motivati davvero, ci muoveremo senza neanche pensarci su, senza neanche porci il problema se agire oppure no.
Sarà allora che i grandi risultati arriveranno davvero e saremo migliorati come persone, saremo finalmente un Uomo con le Palle.

Sergio
fireofman@fireofman.com

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