Come e quando telefonare dopo il primo approccio

La regola è una sola, poche seghe mentali, usare il numero al momento giusto

Finalmente ho vinto la paura del rifiuto, la mia introversione che mi aveva sempre frenato e sono riuscito a conoscere quello stupendo esemplare di donna che solo pochi mesi fa non avrei osato neanche guardare negli occhi; pian piano seguire i consigli di Fire of Man incomincia a pagare con interessi composti sempre più pesanti(e questo è solo l’inizio…).
Molto più facile del previsto, proprio vero che quando una donna piace davvero e non solo perché l’unica disponibile in giro che arriva alla sufficienza il nostro subconscio ci motiva e viene in nostro aiuto; inoltre l’allenamento con la voce, quali parole usare e quali evitare sempre più un paio di storie divertenti che avevo pronte in caso di blocco dei pensieri mi hanno dato quella tranquillità che mi mancava in precedenza.
Preso il numero di telefono, mi correggo mi Ha offerto lei il numero di telefono, ma ora cosa faccio?
Quando la chiamo, oppure le scrivo un Sms, oppure sulla chat, messaggio lungo corto, ironico, personale, argh, non avevo pensato a questo, ora cosa faccio, Sergio per favore aiutami!

Già, una volta vinta la paura il rimorchio è più facile del previsto, inoltre in tale mutevole situazione non c’è molto tempo per pensare, bisogna agire e rispondere sul momento, il tempo per dubbi e seghe mentali non è certo questo; difficile risulta per chi alle prime armi decidere quando usare il prezioso(si fa per dire) numero di telefono della dolce fanciulla.

Calma e sangue freddo, un numero è solo un numero, non è che se mettete la vibrazione state già scopando…

Dico questo perché le delusioni possono ancora arrivare, pure facendo tutte le mosse giuste, non sbagliando una virgola, la perfezione fatta tim e vodafone, lei essendo una donna è portata a ripensarci e poi ripensare il ripensamento che aveva appena pensato…

Come tutti sanno l’uomo ha un solo neurone che può pensare alternativamente a varie cose tipo auto, per alcuni calcio, oppure per noi solitamente il sesso, discorso diverso per la donna che purtroppo ha ben DUE NEURONI:
purtroppo non sono mai d’accordo l’uno con l’altro e discutono accanitamente su chi avrà l’ultima decisiva parola.

Non divaghiamo e torniamo a quando telefonarle oppure scriverle un SMS:
prima di tutto non nel fine settimana(aveva una vita anche prima di conoscere voi)
I migliori giorni sono quelli dove lei un po’ si annoia e quindi risulta meglio disposta verso una conversazione/chat con il misterioso sconosciuto incontrato qualche giorno prima.
Senza considerare che la vostra venere in carne ed ossa potrebbe avere già un fidanzato e quindi telefonarle il sabato sera non sarebbe una buona idea…
Accertato quindi che i primi giorni della settimana sono spesso i migliori, vediamo come continuare:
Quanto aspettare a contattarla?
Come contattarla?

Non ci sono regole fisse, dipende molto dall’approccio e dalla sensazione che lei ha avuto conoscendovi, a volte è meglio battere il ferro quando è caldo, altre una settimana è il minimo, ma può benissimo estendersi dandovi maggiore chance di successo a vari mesi.

La miglior cosa è durante l’approccio, salvo attrazione irresistibile immediata, trovare un motivo per cui rimanere in contatto, ma anche qualcosa di particolare di cui solo voi due siete al corrente:
una battuta simpatica un soprannome ironico ma che è risultato lei simpatico ecc.
In ogni modo salvo accordi presi durante il rimorchio(tipo ci vediamo sabato sera fammi uno squillo prima) è sempre bene far passare qualche giorno, altrimenti sembra che nella nostra vita non c’è niente d’interessante a parte lei, quindi anche lei non vorrà uscire con noi.

Unica eccezione è quando dopo l’approccio, minuti ore o pochi giorni vi scrive lei per prima(la telefonata femminile è ancora più rara). In tale fortunato caso vediamo comunque di non esagerare, vero si è un po’ sbilanciata, ma al primo segnale di allarme potrebbe farvi fuori senza pensarci troppo.

Che sia chiamata o Sms o chat varie, usare quel particolare specifico solo vostro, può aiutare molto a ricreare in lei la positiva esperienza che è stato il vostro approccio.

Veniamo all’atto pratico della telefonata:
mai telefonare almeno fino a che non siete in confidenza stretta sdraiati sul letto o spaparazzati sul divano. Ricordate i post sulla voce, fate qualche bel respiro, per chi vuole anche due esercizi per sciogliere la voce, vi alzate se seduti o sdraiati in modo di avere una buona postura e quindi più energia.
Ricordiamoci se di persona a volte è dura trasmettere concetti ed emozioni, tramite mezzi impersonali come quelli tecnologici è almeno 10 volte più difficile se non cento.
Dato che per chi ha il carattere introverso è già difficile di suo dare il meglio al telefono, è buona norma sfruttare ogni vantaggio possibile:
partendo dalla voce fino ad arrivare a qualche storia(fatto divertente) se per caso ci fossero dei cali di energia e rimanete senza cose da dirle.
Se dal vivo qualche volta succede, parlando al telefono aumenterà questo aspetto negativo:
avere qualche paracadute di emergenza soprattutto le prime volte non farà di certo male.

Per oggi le prime basi sono sufficienti, nei prossimi post finiremo l’argomento telefono e parleremo anche di messaggi e chat, le loro differenze e come usare sempre il mezzo giusto.

Sergio
sergio@sergio fireofman.com

P.S.
come avrete notato martedì non è uscito nessun nuovo post:
è cosa buona e giusta che anche il sottoscritto esca e si diverta, quindi nelle festività la cosa normale è niente nuovi articoli, poi se esce sarà l’eccezione che conferma la regola…

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