Avere Carisma non è essere estroverso

Leggendo qua e la per il web uno viene portato a pensare che l’avere Carisma ed essere Estroversi, supersociali, l’anima della festa, siano la stessa identica cosa, in pratica due sinonimi.

L’errore esiste perché alcune caratteristiche dell’essere estroverso si ritrovano frequentemente anche nelle persone carismatiche, ma è solo un caso, niente di più che una coincidenza:

sono qualità accessorie che quando ci sono aumentano la popolarità sociale dell’uomo dotato di carisma, ma normalmente non fanno parte del Carisma stesso.

Altre volte la maggiore socialità dell’uomo carismatico è dovuta alla continua interazione sociale, nel senso:

Grazie al suo carisma le persone cercano la sua compagnia, quindi ne deriva che stando spesso con gli altri i suoi social skills migliorano notevolmente, ma come detto non è un requisito chiave.

Il Carisma nasce e cresce dentro di noi
, si palesa all’esterno grazie alla nostra consapevolezza di sapere chi siamo e quanto valiamo, non da quanti complimenti ci vengono fatti dagli adulatori di professione.

Mi si conceda questo piccolo parallelismo:

la donna bella, di valore dentro e fuori, non aspetta certo gli zerbini e sfigatelli vari per sapere che è a un livello differente e superiore alla maggior parte delle altre sciacquette che si atteggiano a donne solo perché hanno la passera.

Molto spesso per non dire sempre i complimenti degli ometti, omicchi e mezzuomini le recano solo fastidio, sono viscidi, palesi verso l’obiettivo sul quale non hanno speranza.

Quando prova piacere nel ricevere i complimenti di un vero seduttore non è perché la sua autostima cresce ed i suoi dubbi vengono finalmente calmati, il motivo è un altro:

ha piacere che è stata riconosciuta per quello che è(e vale) da una persona simile, qualcuno che lei sente vicino al suo modo di essere e pensare, qualcuno con cui può interagire allo stesso alto livello, essendo capita e compresa, non solo un bel corpo da scopare, una donna trofeo per far morire di invidia gli amici.

Il carisma funziona secondo gli stessi principi, non importa se siamo soli o attiriamo intorno a noi una folla, l’uomo carismatico non sarà diverso, le sue qualità, il suo avere un centro fermo e a cui ritornare se è il caso, fanno di lui quello che è, non certo quanto è brillante in società o piace a tutti quelli che incontra…

Voglio spingermi anche oltre, dicendo che non vi può essere vero carisma senza generare intorno a noi sentimenti contrastanti:

o lo ami o lo odi, non ti è mai indifferente.

Ecco una grande differenza, l’animale sociale, l’estroverso da manuale cerca di accontentare tutti, di mediare, mentre chi ha davvero carisma non gli importa di questo, le sue idee sono forti, forse condivise da pochi ma comunque forti, inattaccabili:

ha il suo centro inamovibile interno ed una sua unica bussola per sapere dove andare, cosa fare, come farlo e quando; di certo non mette una maschera, non si trasforma alla bisogna per compiacere tutti.

Quando una persona, non importa il suo grado di socialità, ha i suoi principi, i suoi valori, il suo cervello che pensa in modo indipendente, ecco allora che il carisma esce fuori, non importa se molti non lo vedono, le donne migliori, di più alta levatura, riconosceranno immediatamente di avere a che fare con una persona speciale.

Sergio

sergio@fireofman.com

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