Buoni Saturnalia a tutti Voi!

Domani 25 dicembre ultimo giorno delle feste dedicate a Saturno

Quasi 2000 anni fa il poeta Gaius Valerius Catullus descrive i Saturnalia come il “miglior periodo” quando il dress code era più rilassato , e schiavi e padroni si scambiavano le vesti giocandosi a dadi chi sarebbe diventato “re Saturno” per qualche ora, mentre l’altro poeta, Lucian of Samosata (AD 120-180) fa dire nel suo poema “Saturnalia” al dio Cronos, cioè Saturno :

“Durante la mia settimana è bloccato il serio: nessuna affare/lavoro è permesso. Bere e ubriachezza, rumore e giochi di dadi, nomina dei re e festa di schiavi, cantare nudi, applaudire …
Queste sono le funzioni su cui io presiedo.”

Wow, schiavi con vesti dei padroni che mangiavano alla loro mensa ed a volte serviti da loro, feste e divertimento per tutti, ovunque; questo ci tramandano le cronache, davvero wow, doppio e triplo WoW!
Partita il 17 dicembre per una durata scarsa di un paio di giorni era cresciuta in importanza e popolarità fino a raggiungere guarda caso il 25 Dicembre, ultimo suo giorno ed apoteosi del bere e danzare cantando nudi(già i romani in quanto a sesso non si facevano mancare niente, figuriamoci in questi giorni…).

Leggo su HystoryToday:
i Saturnalia erano celebrati a casa delle persone dove era tempo per bontà, generosità ai poveri, scambio di doni e decorazioni di alberi, ma erano sempre Saturnalia, quindi niente tristezza o malinconia, si cantava nudi e si beveva, si ballava e si eleggevano re fittizi che dettavano le condizioni del gioco:
wow SPQR Sono Pervertiti Questi Romani, avrebbe detto qualche cristiano (allora)appena arrivato con il suo messaggio di pianti e peccato.
Io dico invece:
Sono Professionisti Questi Romani
professionisti del vivere la vita a pieno, mangiare bere, cantare ballare e perché si anche scopare.

Quindi domani ognuno festeggia a modo suo, chi in privato, chi in pubblico, chi in chiesa, chi nella casa propria(almeno chi ancora ce l’ha) e chi come me si berrà uno forse anche due o tre bicchieri andando con la memoria ai Saturnalia:
andrò con il mio pensiero a lui, a Saturno, re del seme e della semina(senza secondi significati, seme=piante=grano), Dio tra i più importanti e venerati dai Romani prima che Costantino si convertisse alla religione della tristezza; Saturno patrono della festa che era il “Miglior tempo” dove ci si divertiva molto e le barriere sociali venivano per un breve tempo abolite, primo segno vero che in fondo anche loro riconoscevano:
che nella sbornia e mezzi nudi siamo tutti molto simili(a parte le strafiche vs cesse che sono due razze diverse…).
Vari imperatori avevano provato ad accorciare a ridimensionare la portata dei Saturnalia, ma la pressione popolare aveva sempre vinto e continuato ad osannare e celebrare questa festa dove ci si divertiva in famiglia(e fuori…).

lo so avete già letto il post sulle palle di natale, ma volevo lasciarvi anche qualcosa di positivo per queste giornate dove la seduzione è difficile e noi “poveri” Introversi ci troviamo talvolta assaliti su tutti i fronti, quindi ricordando che babbo natale è vestito di rosso perché la prima volta è apparso in uno spot della coca cola, che doveva risanare alcuni problemi di immagine dovuti alla scoperta delpubblico che era a base di cocaina(per questo era così buona e dava così tanta energia…) auguro a tutti Voi:
Buon ultimo giorno dei Saturnalia!
Se potete bevete, cantate, applaudite, giocate, eleggete regine e se avete una donna scopate il più possibile, sarà un Saturnalia da ricordare!

P.S.
Be, se esagerate con il bere forse non ricorderete poi troppo, questo non importa in fondo, è buon segno che vi siete divertiti molto(di solito…).
P.S. 2
Saturnia, Saturnali e simili parole, era anche come veniva definita l’italia ed i suoi abitanti nei tempi antichi, come c’ha tramandato Virgilio nelle sue ‘Georgiche’:
«Saturnia Italia et mons qui nunc est Capitolium, Saturnus appellabatur»

Un Sergio molto saturnale…

sergio@fireofman.com

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