Mi blocco e non so cosa dire ad una donna

Problema comune questo del blocco dell’apparato vocale causato da una paralisi improvvisa nella produzione di pensieri, o come comunemente detto il cervello che va in pappa.

Il rimorchio, l’approccio con la sua intrinseca incertezza fa venire il magone a molti uomini Introversi e non.

Come venirne fuori, come risolvere questa fastidiosa situazione che si viene a creare?

Prima di tutto lo avevo detto anche nei Post sul carisma smettere di prepararsi, cercare di prevedere dove andrà a parare il discorso e/o  immaginare in precedenza le frasi da dire, dato che è sempre una strategia perdente

Questo toglie spontaneità e manda il cervello in tilt perchè dovrebbe fare due cose allo stesso tempo, come risultato non siamo reattivi ed in sintonia con la donna che abbiamo davanti.

La donna che state per conoscere presumo che vi piaccia molto, che vorreste passare del tempo con lei, sotto le lenzuola e fuori, volete magari uscirci una sera o un pomeriggio e non sapete cosa dirle in 5/10 minuti: male, molto male.

Quello che conta non è fare l’originale a tutti i costi, quello figo, cool sempre al suo meglio, no l’approccio serve solo a conoscersi, voler strafare produce quasi sempre l’effetto opposto.

La valutazione che lei farà di voi non è basata solo sulle parole e frasi intelligenti che direte, contano ma molto meno di quello che uno pensa:

la donna sente, percepisce, intuisce.

Quindi sarà il tono della vostra voce, la velocità con cui parlate, la vostra postura ed il vostro modo di muovervi che faranno la maggior parte del lavoro, per quanto riguarda cosa dire basta non essere proprio degli scemi totali.

Avrà tempo per capire quale genio sei, quale grande oratore puoi essere, al momento niente di tutto questo è richiesto, basta parlare normalmente evitando banalità trite e ritrite.

La comunicazione non verbale è di molto superiore al 50%, non ci focalizziamo sul dover fare discorsi alla Kennedy quando annunciava il programma spaziale con obiettivo luna.

Prima ancora di pronunciare una singola parola lei avrà già deciso se vi trova attraente, particolare, interessante e misterioso, oppure banale, sfigato, da evitare come la peste.

Ecco allora che il nostro Stile, il nostro Look è molto importante, impossibile fare due volte una prima impressione, le vostre qualità più profonde lei non può vederle ed al momento neanche gli interessano, solo quando avrete catturato la sua attenzione sarà in grado di scoprire gli altri vostri aspetti positivi.

Facciamo un esempio pratico:

i vostri piedi sono bellissimi, perfetti come non ce ne sono altri al mondo, ma non si vedono, sono rinchiusi dentro alle scarpe, solo chi ci conosce e ci frequenta potrà arrivare a scoprire questa nostra qualità.

Le mani sono invece sporche, brutte con la pelle secca e le unghie lunghe e nere, purtroppo per voi le mani si vedono subito.

Allo stesso modo nel rimorchio nell’approcciare una donna lei non può vedere quanto siete buono dolce e generoso(i piedi nascosti), ma vede immediatamente il vostro stile, il vostro Look(le mani visibili), ed in base a quello reagisce inconsciamente.

L’unica frase che può essere pensata prima è quella dell’approccio, almeno fino a che non si è in grado di sfruttare l’ambiente circostante, cioè lei, il suo look, come si muove, cosa fa, oppure qualcosa che succede in quel momento.

Usare il momento presente per rivolgere la parola ad una donna è sempre la miglior scelta, ma la gavetta è dura, quindi qualche frase per iniziare può essere memorizzata ed usata nel contesto opportuno.

Le parole o la frase da pronunciare dovrà essere detto in modo calmo, senza sparare sillabe a raffica come un mitragliatore linguistico, anche il tono di voce dovrà essere pacato e da uomo tranquillo, uomo che considera normale conoscere una donna e quindi lo fa.

Il parlare troppo velocemente oltre a spaventare la ragazza che spesso non riesce a capire cosa viene detto, porta il tono della voce verso le frequenze più alte, rendendo le nostre parole privi di forza testosteronica(parlare in falsetto non è mai una cosa virile).

Mai chiedere scusa per rivolgere la parola ad una bella ragazza, scusa si chiede se le pestiamo un piede, le rovesciamo il nostro drink sul vestito o altre cose simili:

per rimorchiare, per conoscere non si chiede scusa!

Scusi vorrei conoscerla , oppure scusi signorina la posso conoscere?

Pena a farlo, tristezza a sentirlo e scena patetica a vederla.

Chiedendo il suo permesso, dandogli l’opzione di rifiutare le state offrendo, la invitate a rispondervi no, conoscendola e basta non è che lei non può rimbalzarci, certo che può:

almeno non lo abbiamo suggerito noi.

Tornando al problema blocco/non so più cosa dire, ci sono principalmente tre cose da fare per superare questo problema:

1) Pratica, pratica ed ancora pratica, più donne proviamo a conoscere più diventeremo bravi e spigliati nel farlo.

2) Aumentare il nostro valore di Uomo, sapendo più cose, conoscendo più persone, viaggiando con la mentalità del viaggiatore e non del turista e mille altre cose o esperienze: tutto quello che ci fa crescere fa aumentare i nostri argomenti di conversazione in ogni situazione e quindi anche nel rimorchiare le Strafighe.

3) Mettersi l’anima in pace e continuare a farsi le seghe.

Con questa ultima triste alternativa chiudo il Post, ma essendo un argomento che sta a cuore a molte persone ci tornerò sopra altre volte.

Sergio

sergio@fireofman.com

www.FireOfMan.com

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