Auto e seduzione: il futuro che (forse) ci aspetta

Qualche idea del futuro automobilistico con seduzione e lavoro ad essi collegati

Amo leggere fantascienza e quindi la tecnologia mi affascina, ma amo anche le cose vecchie, con una personalità ben definita, uscite si da una catena di montaggio, ma ognuna fatta da un uomo ancora, quindi con la sua unica storia e manualità; inoltre i segni del tempo su di essa, le riparazioni, le invenzioni e sotterfugi per continuare a farla andare nonostante gli anni rendono ogni esemplare unico ed irripetibile; oggetti si, ma oggetti a cui alla fine tendiamo inevitabilmente ad affezionarci, a diventare una piccola parte, quasi un’estensione di noi stessi.
Senza fare battute facili che l’auto è la rappresentazione fallica dell’uomo e più una la compra grande più ha problemi di invidia del pene o problemi di sottomisura, va sottolineato che l’auto, i motori come li intendiamo oggi stanno volgendo velocemente al termine e molti ancora non se ne sono neanche accorti.

Prima però un consiglio:
volete acquistare un’auto/moto di valore?
compratela più veccchia e rara possibile, forse vi sarà ancora permesso metterci dentro la benzina e circolare tra 20/30 anni, quelle vendute ora saranno quando voi sarete in pensione(se mai ve/ce la daranno) tutte fuorilegge.

Ma lasciando da parte questo aspetto, la mobilità per un uomo, la sua prima moto , la sua prima auto è il mezzo per andare in giro, esplorare nuovi paesi città, conoscere nuove ragazze, donne, portarle a fare un giro, per molti è anche il luogo del primo bacio e sovente primo sesso(o tentativi infruttuosi di farlo).

Sebbene a questa data(anzi molto prima) io mi aspettassi ormai astronavi e auto volanti ovunque, come sembrava presagire il mondo quando ero piccolo, alla fine il progresso seppure leggermente in ritardo almeno per le auto sta arrivando, la guida autonoma, il non bisogno di un pilota dietro al volante non è più fantascienza e nemmeno un ipotesi lontana dieci ventanni:
è qui oggi per restare e spazzare via tutto il resto(o quasi).
In realtà sono qui anche le macchine volanti, i droni senza pilota capaci di portare a destinazione volando semplicemente premendo un pulsante sono già sperimentati con successo in varie parti del mondo, solo che io mi aspettavo di più…

Facciamo una piccola premessa, visto che gli U.S. come sempre saranno quelli che dettano le condizioni al resto del mondo, oppure se fa il sorpasso la Cina, non certo l’Italia(non mi viene neanche da ridere purtroppo).
In circa trenta stati su oltre 50 il lavoro più comune tra gli uomini americani è il Truck driver, il camionista, questo senza contare l’enorme stuolo di persone che su questo movimento di camion su e giù per l’America sopravvivono:
stazioni di servizio, motel, bar, ristoranti o meglio mac, prostitute e troie varie, venditori di anfetamine per restare svegli e guidare più ore, officine meccaniche e carri attrezzi, senza considerare polizia, stradale, chips and fish(alzi la mano chi l’ha capita) nonché gettito fiscale conseguente sotto forma di multe.

Tutto questo sparirà in un istante

I camion(ed auto) autonomi non sono il futuro, sono già qui, si muovono 24 ore al giorno sette giorni a settimana 365 giorni all’anno, senza scioperi, pause pranzo, caffè, pausa troia, dormire o altro ancora, certo probabilmente anche senza incidenti da distrazioni, da rispondere al telefono o da scaccolarsi il naso.
Mentre io sto scrivendo e voi tra un po’ leggerete sono già in giro, centinaia di loro sono già autorizzati ad andarsene a consegnare la merce, quanto tempo pensate ci metteranno le compagnie a far fuori gli autisti e passare il lavoro a questi robot che guidano?
Io credo veramente poco, forse anche meno, salvo qualche stato che inizialmente li vieta, per poi cambiare idea, la strada è praticamente segnata(notare l’ironia della frase…).

Ma per noi cosa comporta? Cosa ci cambia come Seduttori?
Ci cambia che il camionista non è una carriera da scegliere, dato che è un lavoro ad alto rischio d’estinzione.
Ci cambia per quanto riguarda le auto, il sesso in auto, la famosa pompa mentre si guida per spezzare la monotonia del viaggio, non sarà più qualcosa da fare a nostro rischio e pericolo soprattutto nel momento topico dell’orgasmo, ma una cosa normale, alla fine perfino banale:
l’auto si guida da sola, la scelta è se guardare la tv, internet o fare sesso, non so voi ma io scelgo di fare sesso.
Comporta anche che dato che il futuro è quanto mai plastico meno soldi possibili uno spende nell’auto meglio è:
è sempre stata un’enorme tassa e fonte immensa di drenaggio monetario anche se non si usa l’auto, ma in un momento che da un giorno ad un altro può cambiare tutto io eviterei fortemente di fare 8 anni di rate per comprarmi l’auto nuova.
Il Seduttore spende in modo intelligente i suoi soldi!
Quindi se per necessità deve comprare l’auto si compra l’auto che si può permettere cash, pronto a disfarsene quando il momento arriva, tanto ormai è dimostrato che l’auto non seduce.
Lo ripeto l’auto non seduce!
Sempre che non avete milioni di euro, e quindi non è l’auto a sedurre ma i soldi a comprare le donne che sono in vendita, vi è un’enorme e sostanziale differenza tra seduzione e comprare; inoltre solo una percentuale di donne come di uomini sono in vendita, sull’altra parte sono ben altre le cose che seducono ed attraggono.
Non ho mai capito la fissa di comprare auto più grandi e soprattutto costose di quello che uno si può permettere, se è vero che un auto di grande cilindrata è più confortevole e soprattutto 10 volte più sicura di un’utilitaria, questo non obbliga di certo a comprarla nuova di pacca, anzi se ha perso buona parte del suo deprezzamento è molto meglio, faremo pagare ad altri il grosso botto di iva più altri migliaia di euro che si volatilizzano appena uno mette la firma, ancora prima di uscire dal concessionario.
Constatato che non è l’auto che seduce, sono ormai passati da un po’ gli anni in cui alcuni cittadini con i soldi giravano le campagne e periferie con i macchinoni caricando le ignare fanciulle, che poi tanto ignare non erano, sapevano benissimo cosa facevano ed erano disposte a pagare in topa per una piccola sembianza e speranza di botta di vita; risulta palese che solo il miglioramento personale, essere dei seduttori a tutto tondo nella vita ci può offrire quella scintilla in più che ha sempre fatto e farà la differenza, volendo la posso anche abbreviare, addirittura ridurre ad una sola parola:
l’intelligenza.
La curiosità, e l’intelligenza ci permettono di adattarci ed imparare nuove cose mano a mano che il mondo cambia velocemente sotto di noi, ma è sempre stato così, cosa pensate cahe abbiano pensate i primi operai che hanno visto la corrente, i motori a vapore o a scoppio o addirittura le prime auto al posto dei cavalli e trattori al posto dei buoi?

Sapete cosa è Amazon, certo che lo sapete, ed Amazon Go?
Forse no, ve lo dico io, è un negozio dove non ci sono né commessi, né file per pagare, né cassa per uscire, basta passare il telefono con l’app amazon go all’entrata, scegliere cosa vogliamo, prenderlo ed uscire; appena usciti nel nostro cellulare arriva il conto di cosa abbiamo speso.
Ed ecco fatto fuori buona parte di un altro, anzi due, dei più comuni lavori:
cassieri/e e commessi/e.
Così tanto per curiosità amazon nella presentazione del suo primo negozio Amazon go, che dopo un periodo di prova con i suoi dipendenti sarà aperto a Gennaio a tutti, spiega che il software che fa funzionare il negozio è tipo quello che fa funzionare le auto with autoguida.
Aspetta un momento, ma amazon è uno delle più grandi fonte di spedizioni in america, quanto ci metterà ad usare furgoncini o camion con guida automatica per abbattere ulteriormente i costi, sembra quasi un monito il suo precisare che il software è lo stesso…

Non è proprio un articolo sulla seduzione, quanto su quello che c’aspetta, e non pensate sia il 2050 o dopo, una volta partiti il salto sarà veloce e purtroppo quasi sicuramente obbligatorio, di buono avremo meno inquinamento, maggiore efficienza, ma anche meno privacy, maggior omologazione e speriamo di evitarlo in tempo, controllo totale su di noi…

Come suddetto se l’auto non conta un cazzo ora, conterà sempre meno in futuro, addirittura vedo tra alcuni neodiciottenni che le donne prendono la patente prima degli uomini:
solo pochi anni fa allo scadere dei 18 anni ogni uomo che si voleva definire tale aveva già fatto tutti i fogli ed era stato sveglio tutta la notte per essere sicuro di essere il primo a consegnare i documenti nel primo giorno possibile…
Se già ora in città se ne può fare tranquillamente a meno, se serviti bene dai mezzi pubblici(vero all’estero questo riesce meglio, l’italia è un po’ indietro, ma c’arriveremo si spera) pian piano con lo sviluppo delle macchine a guida autonoma sarà così ovunque, ti serve un’auto?
Vai su internet, ordini modello ed ora in cui la vuoi ed all’orario stabilito eccola davanti a casa tua che si apre la portiera appena esci di casa con dentro solo il software.
In compenso come tutte le cose nuove ci sarà spazio per tutto un nuovo galateo di cui scriverò a tempo debito, faccio solo un esempio:
se la portiera si apre da sola, noi cosa facciamo?
Facciamo le stesse cose, accompagnandola sempre dalla sua parte, facciamo salire prima lei e poi andiamo dalla nostra parte e saliamo noi.
Ma voglio farne un altro:
se la macchina può andarla a prendere anche senza di noi, aspettiamo al ristorante, opera o altro o andiamo anche noi in auto a prenderla a casa?
Dipende dalle situazioni, lo vedremo quando le self-auto ci saranno in maggior numero, per ora non vale l’esercizio mentale…

Sergio
sergio@fireofman.com
oppure:
fireofman@fireofman.co

Fonte per i dati sui lavori più comuni e sulla sparizione dei lavori nell’industria ‘truck-driver related’ questo post su Medium:
https://medium.com/@caterinafalleni/a-machine-driven-future-and-the-imminent-need-for-basic-income-3b9ea412d3ca#.1ucaxw4pq

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