50 Sfumature d’introverso…

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50 Caratteristiche utili e non dell’introverso

Nel 2002 la dottoressa in psicologia Marty Olsen Laney pubblicò questo libro:
The Introvert Advantage: How Quiet People Can Thrive in an Extrovert World
Dove affermava che gli introversi corrispondono a circa il 25% della popolazione, dato che a suo parere caratteristica fondamentale dell’introversione è un ipersensibilità alla dopamina e quindi ipersensibilità agli stimoli.
Per gli estroversi l’esatto contrario, ricerca continua di maggiore dopamina e quindi produzione e ricerca di situazioni adrenaliche per avere ricompense dopaminiche.
Altre ricerche o statistiche alzano la percentuale degli introversi fino ad un 40 o anche 50%, ma è normalmente considerato che siano la minoranza nella popolazione normale, per la precisione circa un terzo(35%).
In compenso sono la maggioranza nella popolazione iperdotata mentalmente, geni, mostri da baraccone di Q.I., scrittori famosi e supercreativi ecc. ecc.

Ma vediamo subito queste 50 sfumature:

1. Parla poco con tanti e tanto con pochi
Avevo usato questa frase in un vecchio POST e ne sono particolarmente fiero, fa in un colpo solo piazza pulita dei vari luoghi comuni sull’introverso silenzioso, che parla poco, non ha niente da dire, ecc. ecc.
Usa questo sistema perché gli permette di avere conversazioni di livello più elevato e per una naturale istintiva repulsione verso chi non ”degno” di poter parlare con lui.

2. Pensa prima di parlare
Normalmente gli piace riflettere prima di dire qualcosa, sarebbe un’abitudine buona per tutti, ma non molti la mettono in pratica.
L’introverso che conosce il peso delle parole e la potenza di esse preferisce avere un attimo di pausa per scegliere quelle più appropriate alla situazione; non che in ambiente a lui amico, cioè con le poche persone fidate non sia capace di botta e risposta velocissimi, è solo che quando conosce poco le persone vuole un attimo tutto per se per capire, interpretare bene quello che ha ascoltato e quindi rispondere di conseguenza, senza sputare immediatamente fuori parole di cui potrebbe pentirsi in futuro.

3. Ricarica le proprie batterie stando da solo
Forse questa è una delle differenze sostanziali tra estroversi che assorbono e sono pieni di energia quando sono in mezzo alla gente, ad una festa, qualsiasi evento sociale, mentre l’introverso ha bisogno di momenti e spazi in solitudine per ritrovare la propria forza, la propria energia interna che gli permette di andare avanti.

4. Vede dettagli che gli altri non notano
La sua natura osservatrice fa si che noti particolari spesso importanti che le altre persone sorvolano oppure non colgono affatto, questo gli permette spesso di avere una visione differente e più precisa o da diversa angolazione delle cose.
Deve solo stare attento a non diventare ossessionato dalle minuzie perdendo di vista la visione di insieme delle cose, fatto questo che lo danneggerebbe moltissimo.

5. Preferisce parlare a 1000 persone da un palco che a 5-10 direttamente
Sembra un controsenso, ma molti introversi sono abili oratori e trascinatori della platea, seppur con una certa rimostranza iniziale sono capaci di tenere banco davanti a folle di qualsiasi numero, dato che si preparano in modo certosino per l’occasione e di solito conoscono bene i meccanismi e le parole da usare per intrattenere e divertire la platea o istruirla in caso di lezioni.
Al contrario una volta scesi dal palco quando tutti si avvicinano per chiedere qualcosa questo li fa impazzire, troppe relazioni interpersonali diverse tutte insieme e continue, non riescono a sintonizzarsi ed a reagire in modo positivo abbastanza velocemente al flusso di interazioni che gli viene richiesto.

6. Pochi amici ma buoni
Non vale dilungarsi su questa, è una regola universale, gli amici non possono essere che in tale scarso numero, chi dice di averne 100, mente sapendo di mentire, confonde i conoscenti per amici, forse perchè veri non ne ha.
L’introverso che è portato ad approfondire poche valide relazioni riesce più facilmente a scendere alla profondità necessaria perché si creino amicizie intense e durevoli che sono nella sua vita il principale momento di socialità, salvo le donne(of course).

7. Poco portati a fingere socialmente
Non gli piacciono molto le norme sociali, lo small talk, per loro è un modo per girare intorno ai problemi, per ingannarsi a vicenda, niente più che una perdita di tempo, perchè non andare direttamente e soprattutto onestamente al sodo, al nocciolo della questione.
Capisce molto presto che questo non è normalmente permesso ed il mondo sopravvive grazie a chiacchere inutili e pettegolezzi vari, altrimenti la gente si scannerebbe a vicenda, quindi riceverà su di se forte pressione per adeguarsi alle norme sociali, soprattutto se non ha potuto trovare un lavoro che gli permette di vivere al meglio la propria identità ed è quindi costretto a lavorare per altri, in particolare grandi compagnie che vorrebbero dettargli fino all’ultimo e più insignificante dettaglio del suo comportamento.
Poche cose gli rendono la vita più infelice e se può, se riesce a staccarsi ed a fare il passo verso un lavoro più adatto o verso un lavoro free lance in proprio, la sua salute fisica e soprattutto psichica migliora incredibilmente.

8. L’ozio è il padre di tutte le virtù
Scusa ma non era il padre di tutti i vizi?
No, l’ozio è importantissimo per ricaricare le batterie ed il cervello di tutte le persone, ma in particolare gli introversi amano avere giornate tutte per loro in cui non ci sia da fare niente.
Poi qualcosa, sicuramente poco faranno, tipo pensare, leggere o riflettere e non fare niente di nuovo, l’importante è che la giornata sia esente da ogni impegno programmato.

9. Scrivere e leggere sono le arti supreme
Ha quasi sempre un hobby dove perdersi e perdere del tempo in totale solitudine e concentrazione, ma resta il fatto che scrivere e soprattutto leggere sono attività che solitamente ama molto fare, anche se possibile come lavoro.
Da quando hanno inventato il computer con tutti i lavori e soldi che ne consegue, anche programmare, creare siti web App ecc, i famosi lavori detti da nerd sono perfetti per una buona parte di loro perchè gli consente di gestirsi il tempo e l’attività lavorativa in totale autonomia e sovente solitudine, almeno quella fisica, quella online non conta dato che la può interrompere a piacimento quando lui vuole.
Se scrivendo o leggendo è difficile farci dei soldi sopra, nel mondo dei PC soprattutto nei primi tempi era molto più facile, ecco perché molti introversi ci si sono gettati a testa bassa; imparare a programmare, creare APP o web era almeno all’inizio un’attività solitaria che sembrava creata apposta per loro.
Per tutti gli altri che non hanno voglio di imparare i codici per programmare, lo scrivere ed il leggere sono ancora l’arte suprema, quella che più li soddisfa, e a cui ricorrono quando hanno tempo da spendere.

10. Brillano quando nessuno(o quasi) li vede
Il meglio di loro lo danno quando nessuno o quasi li vede, l’esatto contrario degli estroversi che più persone ci sono più diventa luminosa la loro stella.
Chi orientato all’interno riesce a dare il meglio di se quando insieme ad un solo amico o insieme ad una sola donna, come ad esempio in seduzione, è lì che raggiunge il suo apice ed è per questo che sovente i pareri sono molto discordanti su di lui, in base al fatto se la persona che parla ha potuto avere accesso o no a questo suo lato brillante.

11. Sanno di cosa parlano
Ascoltano molto e quando parlano lo fanno perché sanno ciò che stanno dicendo, in caso contrario non hanno problemi a rimanere in silenzio, in fondo lo fanno spesso, quale è il problema a farlo una volta in più.
Essendo avidi lettori e spesso molto informati, se dicono una cosa sono ragionevolmente sicuri, anche perché gli scoccia terribilmente essere in errore, soprattutto ma non solo se hanno osato parlare fuori dalla loro cerchia abituale.

12. Stare in società li stanca terribilmente
Derivazione del punto 3, per loro stare in mezzo a tanta gente sconosciuta con cui interagire è normalmente stancante; certo possono avere appreso social skills e quindi muoversi abbastanza a loro agio, ma internamente gli comporta un notevole dispendio di energie, che forse per la nota legge di conservazione dell’energia sono proprio quelle che accumula l’estroverso ricaricandosi in mezzo alla folla.

13. Amano lavori solitari o almeno calmi e tranquilli con tempo per pensare
Il loro essere orientati verso l’interno, il preferire la pace, il riflettere prima di parlare nonché amare come abbiamo detto scrivere, leggere oppure il mondo dei pc, li porta naturalmente a preferire lavori dove queste loro caratteristiche si possono espletare al meglio; trovano lì l’ambiente ideale per rendere al massimo.
Ambienti di lavoro affollati e continue interruzioni da parte dei colleghi sono fattori che rendono la loro giornata lavorativa oltremodo dura da sopportare e se possono, se riescono a trovarlo si sposteranno verso altri lavori dove questi fattori di noia non vi sono.

14. Si mette a sedere sempre vicino alle uscite
Se vi mettete quasi sempre a sedere ai lati ed in posti in cui è facile alzarsi/uscire senza disturbare altre 100 persone, le cose sono due:
o siete un introverso o un fumatore o a volte, più probabile, tutti e due.

15. Networking non è certo la prima parola inglese che gli viene in mente
Sanno benissimo cosa è e riconoscono che può aiutare e molto nella scalata sociale ed in molti campi anche apparentemente scollegati della vita, ma proprio non ce la fanno, è quasi sempre più forte di loro, parlare parlare parlare con sconosciuti per un ipotetico beneficio futuro non è nella loro indole, gli sembra come di svendersi e quindi se non costretti lo evitano come la peste.

16. Quando parla può sembrare arrogante e freddo, a volte addirittura cinico
Come detto al punto 11, quando parlano sono ragionevolmente sicuri di quello che dicono, questo unito al fatto di parlare magari con persone che non le conoscono molto bene, fa sembrare il loro modo di parlare, tono di voce e sicurezza delle affermazioni come fatte da persone arroganti, fredde e troppo sicure di se; non sempre, anzi quasi mai è vero, ma così purtroppo viene percepito.

17. Ama punti di vista provocatori ed estremi per il gusto della critica
Gli piace esplorare dialetticamente anche punti di vista, posizioni considerate strane, non mainstream o addirittura viste male da tutti solo per il piacere puro del provare con la potenza del ragionamento anche idee che in fondo non condividono ed anzi magari odiano.
In fondo per loro sono solo esercizi mentali, un mettere in discussione credenze anche radicate per vedere se reggono alla prova della logica e di un argomentazione fatta bene; i greci lo facevano già 2000 anni fa e così i romani di lì a poco, gli introversi semplicemente cercano di mantenere viva l’illustre tradizione.

18. Hanno sempre uno o più amici super estroversi
Probabilmente per compensare e come ancora di salvataggio inconscia hanno quasi sempre qualche persona nella ristretta cerchia di amici che ha accesso a loro che è un estroverso da manuale, soprattutto se giovane.
Questo li aiuta e li forza a smuoversi nelle situazioni in cui sono indecisi o apatici, mentre l’estroverso ne beneficia ricevendo quella profondità e quella sincerità che normalmente non ottiene nella miriade di relazioni superficiali che intrattiene continuamente.

19. Amano le discussioni, odiano litigare
Se il punto 17 era più un monologo con se stessi mentre l’altro stava ad ascoltare le loro argomentazioni, la discussione pacifica da punti di vista anche molto differenti con persone di alto livello intellettivo è per loro fonte di piacere immenso, poche cose riescono ad eguagliarlo e forse solo il sesso può superarla.
Per questo motivo l’introverso come Fire of Man del resto, punta solo a donne con elevata, (ben sopra la massa), intelligenza, altrimenti non c’è nessun divertimento a parlarci, a discuterci amichevolmente delle cose più disparate ma sempre con arguzia e affilando il pensiero critico, evitando di cadere nel precipizio di luoghi comuni e pregiudizi di basso livello.
Se ama discutere in modo amichevole, odia profondamente litigare, cosa che evita in ogni modo possibile, evitandolo con la fuga o anche rifugiandosi nel mutismo totale:
la vita è troppo breve per passarla a litigare.

20. Sono ottimi partner per relazioni lunghe
Dando come abbiamo detto il loro massimo nei faccia a faccia ed essendo per natura portati alle relazione profonde sono ottimi compagni di medio lungo corso, sempre che sia rispettata la loro natura ed i loro spazi solitari non cercando di cambiarli, altrimenti diventano immediatamente pessimi compagni e quasi sicuramente interromperanno la relazione.

21. Introverso e timido non sono dei sinonimi
Luogo comune tra i più duri a morire, nonostante sia ormai chiaro che non è affatto così, almeno non sempre.
Vero è che molti timidi sono anche introversi, ma non è certo vero che tutti gli introversi sono timidi, anzi alcuni sono l’esatto contrario.

22. Molti si nascondono tra gli estroversi
Incredibile anche solo a dirsi, ma è la realtà, molti estroversi conclamati sono in realtà degli introversi che hanno imparato a superare i propri limiti nei pochi momenti della giornata in cui gli serve e quindi sembrano a tutti degli estroversi da manuale.
Ricordiamo che le abilità sociali sono degli skills che si possono imparare e non qualcosa con cui si nasce, i natural come dicevo in questo POST non esistono, si sono solo allenati molto per raggiungere quel risultato.
Di solito questi ‘finti estroversi’ appena finito l’impegno sociale o lavorativo diciamo di massa, ritornano tranquillamente alla loro natura solitaria e meditativa dove si ricaricano delle grandi energie spese in un tempo molto breve.
Cosa non si fa per mangiare o scopare…

23. Non esistono cure per l’Introverso
Dato che l’introversione non è una malattia ma uno stato dell’essere, un tipo di personalità di particolari individui, non c’è niente da curare; solo una società con modelli artificiali di efficienza e socialità a tutti i costi ha convinto alcuni soggetti tra i più deboli che ci sia in loro qualcosa che non va.
Solo chi ha problemi di timidezza esasperata e fobia sociale può pensare a vedere di fare qualcosa; per gli altri due tre miliardi di introversi sul pianeta, non c’è nessun bisogno di cure né di medicine, stanno benissimo così come sono.

24. L’introverso è un essere strano(a volte molto strano)
Essendo l’introversione caratteristica di molte persone creative, e solitarie questo li rende sovente particolari, fuori dagli schemi ordinari che la massa tende ad adottare spesso inconsapevolmente.
Il loro distaccarsi e passare tempo da soli gli permette spesso di essere non influenzati da molti movimenti uniformanti che coinvolgono i più; questo li porta però ad essere particolari, unici e quindi etichettati come strani dalla maggioranza.

25. Si fanno troppe seghe (mentali)
I più introversi e timidi al limite del patologico purtroppo sono costretti a farsele anche fisiche invece che solo mentali.
Anche l’introverso normale amerà comunque dialogare e molto con se stesso, dato che lo aiuta a decifrare meglio gli stimoli provenienti dall’esterno e lo rende così parte integrante del suo processo logico-decisionale.
Tutto questo quando non corroborato da sufficiente decisione ed azione può portare alla sega mentale ed alla conseguente paralisi decisionale, vista che la mente ed in particolare quella dell’introverso, è una parlatrice instancabile e troverà sempre qualcosa di nuovo da dire.

26. Non rende bene sotto pressione
Quando viene pressato dall’ambiente o sul posto di lavoro per prendere decisioni o per portare a termini compiti importanti, viene a mancargli una delle caratteristiche chiave che lo fanno stare bene, la tranquillità nonché il tempo necessario a non prendere decisioni avventate, niente dialogo interiore, niente pace per lui.

27. Odia il multitasking
Senza considerare che il multitasking è un invenzione moderna presa a prestito dal mondo dei computer che possono esserlo, ma che non esiste realmente nel cervello, dato che non è in grado di fare più (di due)compiti contemporaneamente; quello che sembra multitasking è solo un rimbalzare l’attenzione velocemente tra un lavoro e l’altro; sembra di farli contemporaneamente, ma non è così.
Questo continuo cambiare l’oggetto dell’attenzione, fa perdere tempo prezioso e concentrazione, dovendo ogni volta riprendere il filo di dove eravamo; l’introverso a cui piace andare in profondità preferisce dedicarsi ad una cosa per volta, senza cambi repentini che lo distraggono e basta.

28. Non sta sempre in casa e certo non ha paura di uscire
Altro pregiudizio duro a morire, escono tranquillamente e di certo senza provare nessuna paura; solo che come selezionano le persone tendono a selezionare anche le loro uscite, se c’è qualcosa che merita, che vale la pena di fare fuori ok, nessun problema, altrimenti uscire per il gusto di uscire solo per cazzeggiare in giro non è proprio nella loro natura.

29. Spesso attirati da meditazione o discipline orientali
La loro natura riflessiva e calma li rende naturali amanti della meditazione che ha dalla sua il pregio di bloccare e perlomeno rallentare il dialogo interiore (le seghe mentali del N° 25) che è in loro molto forte.
Allo stesso modo le religioni orientali mancano invece (per fortuna) del concetto di peccato ed oltre che di meditazione si basano sui meriti e le rinascite che loro credono, non sappiamo se a torto o a ragione, di avere:
altrimenti, dicono loro, come sarebbero potuti nascere così intelligenti ed introversi; la modestia soprattutto quella falsa non è uno dei loro punti di forza.

30. L’Introverso manca di Carisma
Se ritenete che Mohandas Karamchand Gandhi non abbia avuto carisma da vendere, opponendosi all’impero britannico semplicemente con il suo silenzio e la non violenza, trascinando con se milioni di persone che letteralmente lo adoravano, in voi c’è qualcosa che non va; comunque se volete la lista di persone ancora vive, introverse e con carisma da paura è lunghissima, da Barack Obama a Michael Jordan ecc. ecc.

31. Ama fare piani dettagliatissimi e poi non seguirli assolutamente
Cosa c’è di più bello che pianificare con cura come eseguire dall’inizio alla fine un progetto, un piano di studio, una giornata di lavoro o di svago per poi al momento dell’esecuzione essere presi da tutt’altra cosa e quindi fregarsene dei piani su cui abbiamo spese lunghe ore di preparazione per inseguire l’istinto del momento che ci porta su nuove ed a volte inesplorate strade.
Lo so, sembra folle e stupido, ma l’introverso non sempre è così logico, fare dei piani a volte è bello in se e per se, seguirli è molto più noioso.
Non è molto efficiente, ma l’introverso non è mica un motore o una caldaia di cui si misura l’efficienza ed il consumo rispetto alla resa, è un essere umano strano(24) che ha bisogno di provare piacere nelle cose che fa per rendere al meglio.

32. Parlare con un introverso è intellettualmente stimolante
Certo solo se vi ha fatto entrare nella cerchia di persone con cui parla liberalmente, altrimenti potreste avere solo lunghi silenzi e qualche cenno di assenso fatto con la testa, dove risulta malcelato il suo fastidio e la noia che lo assale data la conversazione non di suo interesse.
Per chi è onorato membro della ristretta cerchia sarà un piacere mentale unico, grande ascoltatore in grado di capire il vero senso di quello che le persone vogliono dirgli e quindi pronto a rispondere con commenti incisivi, che vedono nuovi aspetti della cosa.
Essendo avido di informazioni avrà sovente nuovi argomenti e punti di vista da sottoporre al vostro scrutinio, sapere come la pensate, come vi sembra e quindi discuterne insieme fino a finire senza accorgersene a parlare di tutt’altro sempre tenendo alto il livello e lo stimolo intellettuale di entrambi.

33. Se fa uso di sostanze preferisce quelle tranquille
Niente coca, Ritaline o Adderall per loro, così come odiano le anfetamine e tutto quello che la maggior parte della gente usa per essere ancora più efficiente, ancora più sociale in modo da non perdersi neanche un evento, una festa, neanche se alle 5 di mattina dopo averne già fatte altre tre.
Pur essendo diciamo una sostanza diffusa ovunque l’erba ed hascisc è probabile che li attiri molto di più, fumandosi da soli o tra pochi selezionati amici in ambienti familiari, almeno fino a che non verrà si spera legalizzata ovunque, togliendo soldi e potere alla criminalità e rimpinguando le casse sempre bisognose dello stato.
Anche altre sostanze come l’oppio e derivati per il loro potere calmante e rilassante, nonché droghe solitarie, hanno spesso grande attrattiva su alcuni di loro.

34. Ama molto fare shopping… però solo su internet
Internet ha finalmente reso per loro il fatto di comprarsi qualcosa un’attività interessante; il non dover interagire con commessi fastidiosi ed invadenti che ti pressano è senza prezzo per loro.
Inoltre internet è un mercato molto più ricco e vario dove gli è più facile trovare vestiti od oggetti che si confanno alla loro spesso particolare personalità.

35. Mai il primo ad alzare la mano se viene chiesto qualcosa al pubblico
Spesso neanche il secondo, il terzo ecc. ecc.
Che sia la scuola, il lavoro o mentre è parte di una platea guardando il suo spettacolo preferito sarà altamente improbabile che alzi la mano, anche se magari sotto sotto brontolerà tra se perché lui sapeva la risposta, oppure la sua domanda era molto più intelligente ed incisiva di quella minchiata appena ascoltata.
Purtroppo se non alzi la mano e ti fai avanti facendoti notare nessuno potrà mai saperlo, un occasione mancata.

36. Please, non ho ancora finito di parlare, non interrompere
Odiano giustamente quando qualcuno inizia a parlare mentre loro non hanno ancora finito, il loro modo di ragionare calmo e pacato perde di significato e senza dire la fine il discorso non ha senso, oltre che noioso e faticoso per lui riprendere il filo del discorso.
Loro normalmente anche se stai dicendo una cazzata colossale ti lasceranno finire il tuo pezzo, non sia mai che vuoi provare qualche teoria strana basandoti con discorsi fuori dal comune, loro lo hanno fatto più volte, quindi magari stavolta lo vuoi fare tu.
Quindi se ti viene voglia di saltare a metà del loro discorso, ripensaci, conta fino a dieci e poi non farlo, difficilmente un introverso monopolizzerà la conversazione a lungo, quindi verrà anche il tuo turno, non preoccuparti.

37. Preferiscono l’Acetilcolina e la Serotonina alla Dopamina
Come accennato nell’introduzione a questo post l’introverso è per sua natura particolarmente sensibile alla dopamina, deve quindi in un certo qual modo limitare gli stimoli per fare in modo da non essere travolto dall’eccesso di questo ormone a cui è ipersensibile.
Al contrario l’estroverso ha una sensibilità notevolmente minore e quindi più persone, stimoli, cose nuove ci sono meglio riesce a sentire i benefici effetti che la dopamina produce sul suo cervello.
L’ormone che l’introverso predilige è quindi l’acetilcolina ed anche la serotonina; il pimo produce sensazioni di calma e rilassamento, il secondo produce una sensazione di benessere generale.
Entrambi gli ormoni hanno però bisogno di un tempo più lungo rispetto alla dopamina per entrare in azione, da qui la ricerca di calma, isolamento e riflessione; sembra che sia proprio diverso il percorso che un’informazione fa prima di essere processata dal cervello:
più breve nell’estroverso che quindi porta a rilasciare dopamina, più lungo nell’introverso che consente la produzione di acetilcolina e serotonina.

38. Hanno più materia grigia nella corteccia prefrontale
Secondo uno studio pubblicato nel Journal of Neuroscience (www.jneurosci.org) la materia grigia degli introversi nella corteccia prefrontale è più larga e più spessa; questo luogo del cervello è deputato al pensiero astratto ed al processo che ci permette di prendere le decisioni.
Forse è per questo che all’introverso gli ci vuole più tempo per riflettere e per decidere, avendo più materia grigia più circonvoluzioni cerebrali il pensiero formato ci mette più tempo ad uscire dal labirinto…

39. Non è un antisociale, è (molto)selettivamente sociale
Altro pregiudizio da mass media popolare, non è affatto un antisociale quasi borderline come dicono i diffusi luoghi comuni, ma una persona che seleziona attivamente le (poche) persone con cui interagire ad un livello più profondo.
Se non sconfina lui stesso nello snobismo cascando nei luoghi comuni e nei pensieri limitanti che abbiamo discusso in questo POST, questo può essere a volte non troppo male per lui:
gli fa risparmiare energie ed al tempo stesso ha persone con cui parlare ad alto livello.

40. Ama gli sport dove il successo o la sconfitta è personale
Calcio basket ed altri sport dove è la squadra e non il singolo a vincere non sono il massimo per lui; molto meglio tennis, golf, la corsa o altri simili, dove la singola performance dell’individuo, cioè lui, è quella che decide il successo finale.
In più la concentrazione di questi sport solitari gli permette di avere il suo tranquillo dialogo interiore quando si allena con calma, oppure zittirlo completamente quando forza l’intensità; questo è per lui impagabile.
Gli sport solitari lo salvano anche da tutti i riti sociali di squadra che spesso mal sopporta.

41. A volte trova persone con cui lega istantaneamente
Sembra un controsenso anche solo a scriverlo, ma così è inutile discuterci sopra; sia con le donne con cui questo avviene più frequentemente, soprattutto se strafighe(e vorrei anche vedere che non fosse così…), sia con particolari uomini che individua come simili a lui, il feeling che prova è immediato ed estremamente positivo, riuscendo in pochi minuti a scendere in profondità ed a creare relazioni di amicizia che durano nel tempo.
Forse è la sua sensibilità o la sua attenzione ai dettagli che lo rende così sicuro, così tranquillo che quella persona è giusta, vale la pena di farlo entrare immediatamente nella cerchia ristretta delle persone che hanno accesso a lui.
In fondo per lui è così raro trovare delle persone speciali, che quando gli succede fa in modo di non sprecare l’occasione avuta:
con le donne cercherà di attrarle e di avere con loro una relazione, con gli uomini diventerà, se ricambiato e di solito lo è altrimenti non proverebbe tale feeling, loro amico.

42. Ama la musica, colonna sonora della sua vita
Spesso musicista anche egli stesso o almeno c’ha provato, ama i ruoli e strumenti così come nello sport, dove può suonare anche da solo, senza bisogno per forza di un gruppo; esempio tipico è il pianoforte.
Se non suona perchè non capace o per mancanza di possibilità e/o talento, in ogni modo ascolterà quasi sempre della buona musica; musica che data la sua natura produrrà in lui sensazioni quasi fisiche e quindi la sceglierà in base ad umore e situazioni.
Per l’introverso spesso non è solo avere un sottofondo, quanto una sensazione tangibile quella che prova ascoltando alcuni brani, quindi la seleziona accuratamente.

43. Estremamente raro per lui essere annoiato
Uno che si ricarica stando per conto suo, se si annoia facilmente è una persona finita ancora prima di iniziare, la sua mente attiva ed il dialogo interiore difficilmente gli permetteranno di provare molta noia, troverà sempre qualcosa con cui occupare il tempo anche se sta sdraiato o sul divano non facendo nessun attività fisica; il tempo scorrerà ugualmente velocemente.
Le uniche situazioni in cui potrebbe davvero annoiarsi e sentire il bisogno di scappare sono alcune sociali dove ad esempio deve ascoltare discorsi stupidi, di basso livello o che non gli interessano od ancora sempre in società quando ci sono troppe persone e lui non ha nessuna voglia di interagire con loro, sognando di essere da tutt’altra parte.

44. Solo le donne speciali avranno le chiavi del suo cuore
Solo una donna all’altezza può riuscire a farsi dare le ben custodite chiavi che aprono i suoi sentimenti, certo scopare è un conto, ma prenderlo in modo totale, testa e cuore e pisello risulta molto più difficile.
Per le poche donne che ci riescono lui sarà come abbiamo detto nel punto 20 un ottimo partner, fedele ed attento.

45. Il rapporto telefonate SMS email che entrano è maggiore di quelle che escono
Difficile che chiami per primo, già non ama stare troppo al telefono che gli sembra impersonale, figuriamoci anche mettersi li a chiamare ed a messaggiare di continuo con tutti.
Anzi il vero introverso spesso non risponderà immediatamente alle chiamate email o messaggi anche se disponibile, perché questo?
Magari al momento è concentrato a fare una cosa e non gli va di essere disturbato, oppure più frequentemente non ha sufficienti energie per parlare con altre persone, anche che conosce bene.
Più tardi in serata, quando deciderà lui e si sentirà meglio più forte e tranquillo richiamerà o scriverà a chi lo aveva contattato in precedenza.

46. No, non so chi lo ha detto, ma non ha paura della gente
Come non ha paura di uscire non ha neanche paura delle persone, altrimenti sarebbe malato, paranoico o qualcos’altro di rilevanza medica.
Non ne ha paura, ma non sente neanche il bisogno di circondarsi di più persone possibile che se all’estroverso lo caricano, a lui lo sfinirebbero emozionalmente.

47. Buon giudice di caratteri, ma giudica raramente
Abbiamo visto che è attento ai dettagli e riflette prima di pensare, questo lo porta ad azzeccarci molto spesso, ma per le sue prese di posizioni anche contrarie al pensiero comnune sa che è fin troppo facile essere giudicati in modo sommario solo per qualche aspetto anche marginale di se.
Salvo situazioni palesi tende ad evitare di dare giudizi sommari, ma a capire, comprendere anche le ragioni per cui è stato fatto o detto in quel modo, salvo la stupidità ed arroganza, quelle mal le sopporta.

48. Non hanno bisogno di attività o altre persone per sentirsi vive
Possono essere al loro massimo e felici anche facendo praticamente niente, come detto al punto 8 hanno bisogno dell’ozio e proprio in esso possono a volte raggiungere il loro massimo sentirsi vivi, cosa che l’estroverso aborra in modo totale.
Il loro ozio ed isolamento fisico non è però una ristrettezza mentale che invece non ha confini, possono esplorare nuovi mondi, vivere ricordi piacevoli passati in piena intensità e spesso quando in questo stato e più facile avere delle illuminazioni su cosa fare della nostra vita, come risolvere i problemi che ci sembravano insormontabili prima di questa botta di vita solitaria.

49. Niente è più importante e protetto del loro spazio personale
Ci sono persone che dopo solo due minuti che si sono presentate già vi hanno raccontato tutto di se, dal loro primo amore alla cicatrice dell’appendicite più i vari problemi di psicosi avute in famiglia nelle varie generazioni.
Potete ragionevolmente supporre che non è una persona introversa, che normalmente protegge con le unghie e con i denti tutto quanto il loro spazio personale.
Evitano di raccontarlo in giro nella loro totalità anche a persone che conoscono discretamente bene, figuriamoci con persone appena incontrate in fila alla posta o in banca.

50. Ci vuole tempo per conoscerlo
Dateglielo!

Concludo questa lunga carrellata con un ultimo punto:
Non esiste l’introverso perfetto
Così come non esiste l’estroverso perfetto, ogni singola persona sul pianeta è una combinazione delle due qualità; in certi individui predomina l’introversione in altri l’estroversione, altri ancora sono quasi esattamente nel mezzo e si comportano a volte in un modo o nell’altro in base alle situazioni.
Forse essere nel mezzo sarebbe l’optimum, ma difficile riuscirci…

Sergio
firefman@fireofman.com

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